Quella del Paese Rugby è una società
di lunga tradizione rugbistica che ha costruito e continua a rappresentare
un polo sportivo nella realtà di Paese che aggrega molti
giovani e svolge un'importante funzione educativa e sociale.
Oggi il Paese Rugby catalizza attorno a sé
le energie e l'impegno di un folto gruppo di persone, che forniscono
il proprio contributo volontario, affinché la società
possa gestire le varie iniziative e continuare ad investire sui
giovani e per i giovani. Tutto questo grazie all'ottimo lavoro degli
allenatori, della società, ma anche grazie alla partecipazione
dei genitori dei ragazzi, che giocano nelle squadre delle varie
categorie. La politica di costante investimento delle energie nel
settore giovanile (under 17, 19) e propaganda (under 7, 9, 11, 13,
15) si concretizza nel crescente numero di tesserati. Ciò
consente al Paese di disputare con le squadre di ciascuna categoria,
i campionati nazionali under 15, 17 e 19 e di garantire la presenza
delle squadre under 13, 11, 9 e 7 ai vari appuntamenti sportivi
dedicati al minirugby. Nel corso degli anni la società si
è fatta promotrice di attività e manifestazioni dedicate
al settore giovanile.
Organizza, fin dal 1982, nel mese di maggio,
il torneo di minirugby "Gianni Visentin"
(indimenticato mediano di mischia del Paese negli anni '70), a cui
partecipano tutte le migliori formazioni di minirugby del Veneto,
con l'aggiunta della società Gispi Rugby Prato, che da alcuni
anni è gemellata rugbisticamente con Paese. Nel corso della
tradizionale Festa della Birra, consueto appuntamento promozionale
delle attività della società, dal 2002, si svolge
il Torneo Seven Under 19 "Nicola Fantin".
La competizione di rugby a 7, per squadre della categoria under
19, mette in palio il trofeo intitolato alla memoria di Nicola Fantin,
giocatore dell'U18 nella stagione sportiva 2001-02.
Nel mese di giugno viene organizzato per i giocatori
dell'under 9, 11 e 13 un campus estivo in Val Morel all'insegna
delle passeggiate, giochi e... rugby naturalmente! Nel giugno 2005
l'U13 del Paese ha rappresentato il Veneto, a Rimini, nel "Festival
per i giovani", torneo conclusivo dei giochi studenteschi e
si è classificata al terzo posto.
Giocatori di talento "cresciuti" a
Paese che hanno via via dimostrato capacità e dedizione sono
stati convocati ai raduni tecnici federali e si stanno facendo notare
anche a livello nazionale. Nel giovane mediano Fabio Semenzato
indicato in un recente articolo comparso su "La Meta"
come "rivelazione alla mischia del Treviso" i tifosi di
Paese riconoscono con orgoglio, il giovane giocatore noto a compagni,
allenatori e tifosi come "mozzarella". Il tallonatore
Enrico Ceccato citato tra le interessanti individualità
delle selezioni azzurre U18 prima e U19 poi, il tre quarti Paolo
Buso, che con Fabio ed Enrico, condivide le esperienze
nazionali ed internazionali degli azzurrini permettono agli allenatori
del settore giovanile che li hanno seguiti: Giampaolo Pavin,
Mario Pozzebon, Renato Rossi e
Francesco Condotta di vedere il frutto dei loro
insegnamenti. |